Tricopigmentazione capelli donne: la soluzione alternativa alla calvizie femminile

Il diradamento e la perdita dei capelli non sono diffusi solo negli uomini ma si manifestano, sebbene in misura minore, anche nelle donne. Un evento fisiologico, legato a diversi fattori fisici e psicologici, che però può influire negativamente sulla nostra autostima. Come mascherare la calvizie femminile? L'alternativa si chiama tricopigmentazione o tatuaggio dei capelli, una tecnica estetica tutta da scoprire.



Le cause delle caduta dei capelli nelle donne possono essere molteplici, spesso legate a stress, ereditarietà, patologie fisiche o psicologiche e alla menopausa. In quest'ultimo caso, ad esempio, già dopo i 40 anni, si comincia a notare un consistente assottigliamento dei capelli, che può portare fino a un progressivo diradamento della capigliatura, soprattutto sulle tempie. La calvizie, infatti, non è solo un problema strettamente maschile, che, in alcuni casi, si manifesta già in giovanissima età, ma colpisce anche una moderata percentuale di donne, con conseguenze negative anche a livello psicologico.

Noi donne sappiamo quanto sia importante avere capelli fluenti e folti, simbolo di femminilità e di fascino. Come risolvere allora il problema della calvizie femminile senza ricorrere a cure estreme (e spesso poco efficaci) o addirittura al trapianto dei capelli? La soluzione alternativa a tutto questo è oggi la tricopigmentazione capelli, una tecnica estetica molto simile al trucco permanente o al tatuaggio delle sopracciglia, con alcune differenze sostanziali.

Che cos'è la tricopigmentazione dei capelli?

La tricopigmentazione è una tecnica estetica relativamente recente per contrastare la calvizie, ma anche per coprire definitivamente cicatrici e inestetismi del cuoio capelluto. Già molto apprezzata dagli uomini, sta conoscendo una larga diffusione anche tra le donne che soffrono di calvizie androgenetica o di semplice diradamento dei capelli.
La trico-pigmentazione, letteralmente "pigmentazione per capelli", consiste nell'inserire dei pigmenti nel cuoio capelluto attraverso il procedimento della micropigmentazione, ovvero con aghi e macchinari monouso, come se si trattasse di un tatuaggio.
A differenza del tatuaggio però, la tricopigmentazione dei capelli non è un processo permanente, ma ha una durata limitata, strettamente legata ai tempi di rigenerazione della pelle del cuoio capelluto.

Che cos'è la tricopigmentazione dei capelli

Tricopigmentazione e tatuaggio capelli: qual è la differenza?

I pigmenti usati per la tricopigmentazione dei capelli sono semipermanenti e bio-compatibili, in modo da essere il più possibile anallergici. Ecco perchè il trattamento è reversibile, non permanente, e permette di tornare allo stato naturale (qualora il problema della calvizie sia solo temporaneo e risolvibile con cure mediche e/o alimentazione mirata) o di rinnovarlo periodicamente, secondo le proprie esigenze.

Differenza tra tricopigmentazione e tatuaggio dei capelli

Le differenze sostanziali tra i due trattamenti estetici per capelli, tatuaggio e tricopigmentazione, si possono quindi classificare prevalentemente in base alla durata (reversibile o permanente), mentre il procedimento resta comunque invariato, tranne per l'uso degli strumenti (aghi sterlizzati per il tatuaggio, macchinari monouso per la tricopigmentazione) e del tipo di pigmento (polvere composta da particelle più piccole rispetto a quelle del tatuaggio).

Tricopigmentazione: come si fa?

Esistono tre tipi di tricopigmentazione:
  • effetto rasato
  • effetto densità
  • copertura cicatrici
Calvizie femminile, che fare?
La tricopigmentazione effetto rasato, indicata essenzialmente per gli uomini, consente di ottenere un effetto rasato permanente ed è anche quello più facile da mantenere, poichè richiede una micropigmentazione che somiglia moltissimo alla ricrescita naturale del capello.
La tricopigmentazione effetto densità è indicata anche per le donne che vogliono coprire quell'antiestetico diradamento dei capelli e riempire gli spazi creati dalla calvizie androgenetica o provocata da altre patologie. Grazie  a questo trattamento, possibile anche su capigliature medio-lunghe, si riducono anche le discromie e le trasparenze, per un effetto il più possibile naturale.
Il terzo tipo, infine, consente di coprire le cicatrici presenti sul cuoio capelluto, dovute a precedenti trapianti di capelli o a traumi/interventi chirurgici. La micropigmentazione consente di nascondere le discromie della pelle e i segni cicatriziali, uniformando la ricrescita e creando un effetto cromatico più armonico.

Per un trattamento completo di tricopigmentazione dei capelli sono previste in media tre sedute: le prime due a distanza di 24 ore una dall'altra, la terza dopo un mese. La tricopigmentazione bioassorbibile non permanente richiede inoltre un paio di sedute all'anno di mantenimento. La tricopigmentazione permanente, ovvero il tatuaggio capelli, necessita invece di un solo controllo ogni 5 anni.

Tricopigmentazione nelle donne, prima e dopo

5 domande su tricopigmentazione e tatuaggio capelli

1. La tricopigmentazione è dolorosa?
Sia la tricopigmentazione che il tatuaggio sono dei trattamenti indolore, poichè si agisce sullo strato superficiale del derma del cuoio capelluto. Tuttavia ci possono essere soggetti più sensibili rispetto ad altri ed è per questo che in questi casi è prevista una leggera anestesia locale.

2. La tricopigmentazione provoca danni alla salute?
Si tratta di un trattamento estetico assolutamente sicuro, sia perchè vengono usati pigmenti facilmente riassorbibili dall'organismo e non sono tossici, sia perchè vengono usati strumenti monouso che scongiurano l'insorgenza di infezioni, allergie o altro.

3. Meglio la tricopigmentazione o il tatuaggio dei capelli?
Molto dipende dalle esigenze del soggetto. La tricopigmentazione è un trattamento temporaneo che può essere rinnovato nel tempo oppure no, indicato soprattutto per condizioni di calvizie o diradamento temporaneo, e si può sempre cambiare idea. Il tatuaggio invece è permanente e non può essere modificato nel tempo: può essere rimosso solo con il laser.

4. Dove si può effettuare il trattamento della tricopigmentazione dei capelli?
La tricopigmentazione, così come il tatuaggio capelli, vanno effettuati in centri specializzati, previa valutazione delle condizioni del cuoio capelluto e dei capelli (quantità e consistenza) per ottenere un trattamento personalizzato all'altezza delle proprie aspettative.

5. Quanto costa la tricopigmentazione?
Il prezzo della tricopigmentazione è molto variabile e dipende da diversi fattori: numero di sedute necessarie, costi di mantenimento, tariffe dei centri specializzati, etc. Il costo medio parte da un minimo di 800 euro fino a un massimo di 3000 euro, ma è sempre utile richiedere un preventivo.


2 commenti:

  1. purtroppo i capelli hanno un ruolo importantissimo per noi donne e le calvizie femminili sono terribili e sapere di questi rimedi è importante

    RispondiElimina
  2. E' un ottima alternativa alle extencion o ai posticci per chi ha davvero problemi seri con la calvizia e puo' utilizzare un metodo come questo.

    RispondiElimina

Nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali (GDPR) puoi scegliere di commentare questo post usando il tuo account Google, oppure avvalerti delle opzioni Anonimo o Nome/URL disponibili dal menù a tendina in questo form. In ogni caso, nessuno dei tuoi dati personali verrà usato dall'amministratore di questo blog nè venduto a terzi.

© 2016 A Glamorous Lifestyle by Rita Amico. Powered by Blogger.