Monociti alti nel sangue: cause, rimedi e valori normali

Cosa significa avere i monociti alti nel sangue? Scopriamo quali sono le cause, i rimedi e quando preoccuparsi

ATTENZIONE: questo è un articolo a solo scopo informativo, non redatto da medici specialisti. Per ulteriori informazioni, approfondimenti e pareri professionali rivolgersi al proprio medico di fiducia

I monociti sono cellule che appartengono alla famiglia dei globuli bianchi. Prodotti dal midollo osseo, si spostano attraverso il sangue tra tessuti e organi. Questi contribuiscono al funzionamento del sistema immunitario e rappresentano le prime forme di difesa da agenti patogeni.
Hanno il compito di fagocitare e regolare le attività fisiologiche e patogene. L’organismo lancia un segnale di allerta che funge da richiamo per i monociti. In base al tipo di pericolo, queste cellule si trasformano in cellule dendritiche o macrofagi. Nello scontro con virus, batteri e miceti, queste cellule sono alleate dei neutrofili e dei linfociti.

La loro particolarità è che sono cellule grosse, dotate di un nucleo centrale di forma ovale e reniforme. Nel corso della loro vita fagocitano e uccidono oltre 100 batteri.
Ecco quali sono le cause che fanno aumentare il loro valore nel sangue e come ripristinarlo.

Monociti nel sangue: valori normali

Il livello dei monociti si analizza attraverso un semplice esame del sangue. L’esame viene eseguito di mattina, a digiuno da almeno 8 ore. Il loro conteggio viene effettuato nei laboratori con una strumentazione specifica. Può essere svolta con i contatori elettronici o con il microscopio ottico, in base alla disponibilità del laboratorio.

La percentuale di monociti nell’organismo, in condizioni normali, è compresa tra il 3% e l’8% del totale dei globuli bianchi. Il livello considerato di normalità è di 0.2-0.8 miliardi per ogni litro di sangue.



Nel caso in cui l’esame evidenzi livelli di monociti alti si parla di monocitosi; se è basso, invece, si tratta di monocitopenia. L’alterazione del valore non comporta una sintomatologia evidente e dichiarata dal paziente; in genere, vengono riconosciuti e comunicati solo i sintomi della patologia che ha determinano il fenomeno. È dunque importante riferire al proprio medico tutti i sintomi che avvertiamo durante il controllo.

Ogni anomalia del valore induce il medico a prescrivere al proprio paziente delle indagini più approfondite. Solo in questo modo si potrà comprendere la natura della patologia che sta colpendo il sistema immunitario. Le cure verranno prescritte successivamente.

Cause principali dell’aumento dei monociti

Le cause che determinano i monociti alti nel sangue sono connesse alla presenza di infezioni o di una malattia autoimmune in corso. Gli agenti patogeni che invadono il nostro corpo attaccano le difese immunitarie e fanno alzare, o abbassare, il valore nel sangue.

Sono responsabili della monocitosi le infezioni acute e le malattie infettive come la tubercolosi, la sifilide, la brucellosi, il tifo, il linfoma di Hodkgkin, l’endocardite batterica subacuta e la malaria. Anche le malattie del sangue possono contribuire a fare aumentare questo valore. In particolare, la leucemia, i tumori, l’anemia, la neutropenia, i linfomi e le malattie mieloproliferative. L’aumento del numero dei monociti può dipendere anche da patologie che interessano il tratto gastrointestinale (ad esempio, la colite ulcerosa).
Altre patologie responsabili del valore anomalo dei monociti sono l’artrite reumatoide, la sarcoidosi, la miosite e la poliarterite nodosa. Sull’aumento influisce anche lo stress e alcune terapie farmacologiche a base di ormoni steroidei (glucocorticoidi).

Con i monociti alti, inoltre, aumenta il rischio di arteriosclerosi, diabete, di attacchi di cuore e di cancro., con un conseguente incremento del rischio di morte negli anziani.

Rimedi per i monociti alti

Una volta eseguite le analisi e diagnosticato il valore eccessivo dei monociti, è importante individuare la causa. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile curare l’anomalia dietro consulto e prescrizione medica. Si potrà procedere con la terapia farmacologica con corticosteroidei e immunoglobuline.

Rimedi naturali

Per velocizzare la normalizzazione del valore dei monociti alti e rinforzare il sistema immunitario, è importante cambiare stile di vita. Svolgere regolarmente e giornalmente un’attività sportiva (potete farlo anche a casa con una cyclette), trascorrere del tempo all’aria aperta, rilassarsi, ridurre lo stress possono aiutare. Perdere peso per le persone in sovrappeso diventa vitale.

È consigliato seguire un regime alimentare sano ed equilibrato. A tal proposito ho trovato tanti consigli interessanti nella sezione “Alimentazione e Dieta” di Fidelity-Donna. Sono indicati cibi che contengono vitamina D e propoli; mangiare frutta e verdura di stagione, bere almeno 2 litri di acqua al giorno. In questo modo, il corpo si disintossica e depura.
Da evitare, invece, gli zuccheri raffinati, il fumo e gli alcolici.


Nessun commento:

Nel rispetto della normativa sul trattamento dei dati personali (GDPR) puoi scegliere di commentare questo post usando il tuo account Google, oppure avvalerti delle opzioni Anonimo o Nome/URL disponibili dal menù a tendina in questo form. In ogni caso, nessuno dei tuoi dati personali verrà usato dall'amministratore di questo blog nè venduto a terzi.

© 2016 A Glamorous Lifestyle by Rita Amico. Powered by Blogger.