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mercoledì 29 marzo 2017

Da tester a influencer: come diventare una blogger recensendo prodotti

Come diventare tester? Questa è una delle domande più frequenti che ho ricevuto in questi quasi 5 anni di blog da coloro che aspirano a intraprendere questa strada, spesso spinti solo dall'idea di poter ricevere prodotti gratis. Ma diventare una blogger recensendo prodotti esige dei requisiti come un vero e proprio lavoro, perchè non è un semplice passatempo. Oggi voglio fare un pò di chiarezza sull'argomento raccontandovi la mia esperienza personale, con consigli utili per chi vuole davvero mettersi in gioco con serietà e competenza...


Testare prodotti gratis è diventato un vero business negli ultimi 4-5 anni, sia per le aziende produttrici (che ottengono in questo modo pubblicità ad un costo decisamente basso), che per gli aspiranti tester che vedono così l'opportunità di ricevere gratuitamente forniture, cosmetici, alimentari, elettrodomestici e hi-tech solo in cambio della loro opinione.
Non mi riferisco ai classici campioni omaggio che spesso troviamo allegati alle riviste o che possiamo richiedere online direttamente sul sito, ma di prodotti formato vendita, a volte ancora prima che vengano commercializzati.
L'opinione dei tester, gente comune scelta spesso a caso o dopo la compilazione di un semplice questionario online per selezionare i requisiti più in target per il prodotto, ha sostituito via via la figura del testimonial (un personaggio famoso per pubblicizzare un prodotto). Il tester che lascia il suo feedback dopo aver provato quel determinato prodotto risulta essere più credibile nell'influenzarne più o meno l'acquisto, perchè considerato imparziale e più vicino alle esigenze dei potenziali acquirenti.

I social networks giocano ormai un ruolo fondamentale su questo tipo di marketing, anche perchè in fase di selezione le aziende prendono sempre più in considerazione tester che abbiano già un certo numero di followers, incoraggiando la condivisione dei contenuti (foto del prodotto, opinione pubblicata online, etc.) in modo da creare un vero e proprio passaparola mediatico. Scrivere su un blog comunque rappresenta ancora il punto focale del diventare una blogger recensionista. Un blog che propone contenuti interessanti e che può già contare su un certo seguito è una vetrina virtuale importante per qualsiasi azienda che ad esempio sta cercando di promuovere online un nuovo prodotto da inserire sul mercato.

Come diventare tester e come proporsi alle aziende?

Su questo argomento ho già scritto anni fa un piccolo manuale per tester in erba, condividendo la mia esperienza personale agli inizi della mia avventura, che ha ottenuto già circa 80.000 visualizzazioni in cinque anni. Segno che l'interesse su questa nuova "professione" online è sempre in continua espansione, soprattutto tra le casalinghe, gli studenti o i disoccupati, perchè non richiede qualifiche specifiche, si può lavorare da casa e non ha orari stabiliti.
E ti permette di contribuire al menage famigliare scoprendo nuovi prodotti e servizi e usufruendo, oltre al prodotto da recensire (che nella stragrande maggioranza dei casi resta in tuo possesso), anche di promozioni, sconti e inviti ad eventi.


Tre i requisiti fondamentali per diventare tester di prodotti:
- iscriversi alle varie community online che periodicamente propongono prodotti da testare (molte le trovate nell'articolo che vi ho citato, ma ce ne sono altre tipo AlFemminile.com);
- avere un certo seguito sui social network, primi fra tutti Facebook, Twitter e Instagram;
- avere un blog già avviato e aggiornato.
Da semplice tester occasionale a blogger recensionista quindi il passo è breve.

Ci tengo però a sottolineare alcuni aspetti che spesso vengono trascurati da chi si appresta a diventare tester a tutti gli effetti. Ricevere prodotti gratis non è una forma di approvviggionamento o una "furbata" per accaparrarsi roba gratuita senza far niente.
Mi spiego meglio: negli anni scorsi ( e tuttora) mi è capitato di incappare in sedicenti bloggers recensioniste che ricevevano decine e decine di prodotti gratis, scrivendo poi recensioni approssimative senza mai aver provato (nè tantomeno sconfezionato) il prodotto oppure facendo un banale copia/incolla delle informazioni reperibili sui siti ufficiali.
Nel peggiore dei casi, è successo anche che queste sedicenti blogger abbiano ricevuto i prodotti senza mai lasciare la loro opinione, operando una vera e propria truffa ai danni delle aziende che avevano accordato loro fiducia, mettendo così in cattiva luce anche tutta la categoria.

Quindi, se avete intenzione di intraprendere questa strada, sappiate che:
- le aziende non fanno beneficienza;
- accettare di recensire un prodotto è un impegno che implica rispetto ma anche obiettività nei riguardi dell'azienda che ve lo offre;
- ricevere un prodotto da testare significa provarlo, annusarlo, degustarlo, farlo conoscere ad amici e parenti, documentarsi e collaborare con l'azienda produttrice;
- ricevere prodotti gratis non significa risolvere i problemi economici della famiglia, quindi non siate ingorde;
- proponetevi alle aziende con gentilezza, umiltà e competenza, ma soprattutto siate sincere e non "gonfiate i numeri" spacciandovi per ciò che non siete solo per ottenere una collaborazione, perchè prima o poi vi sgamano e non ci fate una bella figura;
- assicuratevi di saper scrivere ed esprimervi in un buon italiano. Non servono lauree in lettere o dottorati, ma usare le più basilari regole grammaticali imparate alle scuole primarie;
- usate un linguaggio moderno, conciso, in linea con i social: siate comprensibili a tutti, elaborate contenuti interessanti, che catturino l'attenzione e che siano in target con il vostro blog/pagina FB. E siate sincere (ne vale della vostra futura credibilità).

Da tester a digital influencer: come si è evoluto il ruolo di blogger

Nel corso di questi ultimi cinque anni ho visto che il ruolo di blogger si è evoluto in maniera sostanziale. Chi come me ha iniziato recensendo prodotti gratis, in alcuni casi ha poi nel tempo sentito il desiderio di crescere, di evolversi e di adottare una linea editoriale diversa, focalizzando l'attenzione e i propri contenuti su determinati argomenti, abbandonando l'area "generalista". Sono nate così le beauty blogger, le fashion blogger, le food blogger e così via, dimostrando di saper mettere a frutto la propria competenza grazie all'esperienza maturata negli anni. Blogger che oggi ne hanno fatto una vera professione, anche remunerativa, e la cui opinione viene presa molto in considerazione dai molti followers. Ogni pubblicazione, ogni foto pubblicata attira consensi e influenza l'opinione su un determinato prodotto/servizio, sia in positivo che in negativo. Questo è in sostanza ciò che oggi viene definito un digital influencer.
Chi frequenta i social sa che la credibilità di un blogger è spesso proporzionale ai like ricevuti: un sistema discutibile, se vogliamo, ma che determina in maniera inconfutabile la tua influenza online.
Ho visto così blogger partire da zero e costruirsi anno dopo anno, con fatica, impegno e costanza, una vera carriera, divenendo non solo delle influencer ma anche delle imprenditrici di se stesse, investendo tempo, denaro e caparbietà in ciò in cui hanno creduto fin dal principio.

In un mondo virtuale in cui se non sei social sei out, oggi puoi trovare degli sbocchi lavorativi che possono davvero cambiare la tua vita in maniera radicale. Purchè lo si consideri un vero lavoro e non un semplice passatempo, con la costante volontà di crescere, imparare e sperimentare nuovi percorsi e nuovi linguaggi mediatici, senza aver paura di mettersi in gioco, ogni giorno...


22 commenti:

  1. Articolo interessante ☺

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  2. Concordo su ogni tua parola, anche se non ne traggo compensi, ma per me è un vero e proprio lavoro, scrivere un post in un blog, una recensione mi impiega anche un pomeriggio intero! Il tuo articolo è stato davvero interessante :)

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  3. Bello l'articolo.... come dici tu in tanti adesso si buttano sui blog ... purtroppo tanti sono i blog non curati e da li si vede che viene fatto solo per ottenere prodotti gratuitamente..... Io sono online da 4 anni e mi sto accorgendo che le soddisfazioni sono sempre più.... magari non economiche.... Cerco di migliorarmi sempre più nelle foto perchè penso che arrivino prima di ogni testo.....

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    1. Sì è vero. Quando hai un reale interesse a migliorarti e a offrire anche un servizio gradevole e ben articolato, le soddisfazioni e i riconoscimenti non tardano ad arrivare

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  4. ottimi consigli e giustissime le tue osservazioni. fare recensioni è una passione ma deve essere presa come una professione, con la giusta dose di dedizione ed impegno. di contro molte aziende si soffermano solo al grado di popolarità del soggetto più che al reale impegno che anche una influencer media può dimostrare!

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    1. Questo è vero, ma fino a un certo punto. I numeri sono importanti ma se non vengono sostenuti da capacità e contenuti sono solo uno "specchietto per le allodole". Molte aziende ancora ci cascano, purtroppo, ignorando che spesso quei numeri sono stati comprati e non guadagnati (ma questa è un'altra storia...)

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  5. articolo ben fatto e che concordo in pieno su tutto ,essere blogger non vuol dire scrivere un'articolo con foto dettagliate ricevendo prodotti omaggi da testare ,ma anche saper coinvolgere l'azienda ed i lettori ,e da ciò che maturano delle belle soddisfazioni

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  6. Hai veramente toccato punti fondamentali di questo hobby che come dici tu può diventare un lavoretto occasionale che oltre a fruttare qualche soldino dà anche grandi soddisfazioni

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  7. Bè sicuramente alcuni sottovalutano la figura della blogger o della digital influencer. Il luogo comune è che si riceve qualcosa di gratuito e finisce lì. In realtà credo che sia importante valutare anche il lavoro che c'è dietro, la passione e l'impegno. Che poi ci possa uscire anche qualche post sponsorizzato che magari viene in qualche modo remunerato, bè la trovo una grande soddisfazione!

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  8. meno male che a volte dietro le aziende ci sono persone competenti vogliose di dialogare e instaurare rapporti umani e non prefissati alla mera collaborazione e chi si è visto si è visto! meno male che non tutte le aziende badano alle cifre ma anche alla qualità di un articolo, all'ironia che deve necessariamente essere presente in una recensione per non apparire noiosa, alla voglia di mettersi in gioco di ogni blogger onesto che si rispetti. L'orgoglio più grande è sentirsi dire grazie dalle aziende ma soprattutto avere la coscienza pulita nel rapporto con i lettori.

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    1. Concordo. L'approccio personale è basilare nella credibilità di una recensione, altrimenti diventa un banale comunicato stampa.
      Dare un taglio personale a tutto il blog significa instaurare un rapporto diretto anche con chi ti legge e può immedesimarsi in ciò che scrivi.

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  9. Una esperienza in cui mi rivedo, più o meno abbiamo fatto lo stesso percorso

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  10. una articolo davvero utile, mi ritrovo in molte cose, è molto bello approcciare in questo mondo

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  11. il web ci offre una buona opportunità che va al di là della mera ricezione di merce omaggio. come sostieni l'opinione di blogger ed influencer risulta spesso molto più concreta ed onesta di una pubblicità ben confezionata. per le blogger è anche un modo di ampliare il discorso con i propri followers scambiando idee, opinioni e consigli!

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  12. Davvero molto interessante questo tuo articolo, soprattutto per chi decide di percorrere questa strada... concordo con te su molti punti anche se purtroppo vedo molte persone che si fanno inviare di tutto tanto per.......poi magari non testano nemmeno il prodotto anzi magari lo vendono pure...le pecore nere ci sono ovunque purtroppo....

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  13. Un articolo molto interessante che farò leggere a mia moglie Matilde che si diletta a recensire prodotti che usiamo in famiglia senza la pretesa di definirsi Blogger professionista!

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  14. trovo questo tuo articolo ben dettagliato e preciso, lo consiglierò ad una mia amica che si sta avvicinanado a questo mondo!

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  15. Ho letto con molto interesse il tuo articolo ed hai sintetizzato in maniera molto chiara un argomento davvero vasto e di facile fraintendimenti per i "non addetti ai lavori" . Hai centrato l'obbiettivo se volevi mettere chiarezza nel mondo dei blog.

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  16. Molto bello questo articolo, soddisfacente nel tema e ricco di consigli.infatti ne prenderò atto di alcuni.

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  17. concordo pienamente con te avere prodotti gratis non è una furbata , delle volte ci sono ore dietro passate a fare delle ottime foto,, chiare che facciano vedere bene il prodotto, testi scritti bene per far capire realmente di cosa si parla , ma spesso delle ragazze pensano solo che sia tutto rose e fiori.

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  18. Un articolo molto interessante,complimenti.
    Immagino tutto il lavoro che c'è dietro ad ogni articolo, quindi concordo e condivido a pieno il tuo pensiero

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